Associazione Danno Medico - Tutela Legale
Alessandria

Aborto volontario indotto per errore medico

Risultato Ottenuto

€ 191.038,13 per genitore + transazione favorevole

Aborto indotto per errore diagnostico di fibroma uterino

La Sig.ra X, alla sesta settimana di gravidanza, veniva ricoverata presso l'Azienda Ospedaliera di Alessandria per accertamenti diagnostici. I sanitari riscontravano una presunta formazione pelvica riferita a un fibroma uterino di notevoli dimensioni, considerandola non compatibile con la prosecuzione della gravidanza. Indotta da questa diagnosi, la coppia decideva di interrompere volontariamente la gravidanza.

La scoperta dell'errore e l'intervento inutile

L'anno successivo, a seguito di un ulteriore ricovero all'Ospedale di Casale Monferrato, i chirurghi procedevano all'asportazione del presunto fibroma. Durante l'intervento, tuttavia, emergeva che la massa non si trovava affatto nell'utero: si trattava in realtà di un voluminoso fecaloma esterno che comprimeva la vescica e dislocava l'utero.

L'azione legale e il risarcimento

I medici legali dell'Associazione Danno Medico hanno dimostrato la grave negligenza dei sanitari di entrambi i nosocomi per l'errata diagnosi che ha portato all'aborto e per l'inutile intervento chirurgico successivo. Il Tribunale di Alessandria ha condannato l'Azienda Ospedaliera a risarcire € 191.038,13 a ciascun genitore oltre interessi, sentenza poi transata favorevolmente in sede di Appello a Torino con somme ulteriori.