Casi Risolti
I successi e i risarcimenti ottenuti per i nostri assistiti.
Pseudoartrosi dopo osteosintesi per frattura di tibia e perone
Pseudoartrosi e infezione ossea causate da gravi lacune nel trattamento chirurgico di una frattura di tibia e perone.
Isterectomia ingiustificata per ascesso pelvico post-aborto
Asportazione ingiustificata dell'utero in una paziente di 28 anni a causa di un'infezione derivata da un raschiamento incompleto.
Decesso neonatale e prescrizione decennale in sede civile
Decesso di una neonata ricoverata per polmonite dovuto a condotta incongrua dei sanitari, con applicazione del termine di prescrizione decennale.
Ritardata diagnosi di carcinoma mammario e danno parentale
Grave ritardo diagnostico di oltre due anni per un carcinoma al seno che ha causato il decesso della paziente e devastanti ripercussioni psichiche sull'intero nucleo familiare.
Mancata profilassi antitetanica e decesso del paziente
Decesso di una paziente per tetano contratto a seguito dell'omessa ed errata profilassi medica su una ferita esposta al contatto con la terra.
Lesione vascolare in erniectomia ed aneiaculazione iatrogena
Grave lesione della vena cava e dell'arteria iliaca durante un intervento per ernia discale, che ha causato aneiaculazione e danni permanenti alla sfera sessuale della coppia.
Errore iatrogeno durante coronarografia e decesso del paziente
Decesso del paziente a causa di un posizionamento errato del catetere in vena durante l'esecuzione di una coronarografia.
Decesso post-cesareo per embolia polmonare non diagnosticata
Morte di una giovane madre per embolia polmonare e preeclampsia non diagnosticata a seguito di parto cesareo.
Decesso per errata somministrazione di farmaco Endoprost
Decesso di una paziente diabetica e dializzata dovuto ad arresto cardiaco provocato dalla non corretta somministrazione del farmaco Endoprost.
Incauta sospensione di farmaco anticoagulante e ictus fatale
Decesso di una paziente a causa dell'incauta sospensione della terapia anticoagulante salvavita e della sua inadeguata sostituzione con un farmaco sottodosato.
Errore di diagnosi post parto e decesso del neonato
Decesso di un neonato dovuto a grave ritardo diagnostico e mancata tempestiva gestione di distress respiratorio e meningite presso l'Ospedale di Rieti.
Aborto volontario indotto per errore medico
Grave errore diagnostico che ha confuso un fecaloma con un fibroma uterino, inducendo la coppia ad interrompere volontariamente la gravidanza e sottoponendo la paziente a un inutile intervento chirurgico.
Intervento al colon
Paziente affetto da diverticolosi subiva lesione iatrogena di milza e pancreas durante intervento di emicolectomia, portando al decesso per pancreatite necrotica. Il caso è stato risolto con un risarcimento concordato in tempi brevissimi, ancora prima di espletare la consulenza tecnica preventiva.
Errata diagnosi carcinoma mammario
Errata diagnosi che ha portato a un inaccettabile ritardo di cure e al decesso della paziente. Il Giudice ha liquidato un importo risarcitorio a ciascun membro della famiglia (marito e tre figli) per il danno biologico e psicologico subito, riconoscendo il disagio causato dalla condotta inadempiente dei sanitari.
Problema cardiaco e decesso
Giovane donna deceduta per emorragia cerebrale causata da trattamento tromboembolitico, somministrato poiché il reparto di emodinamica era chiuso nel weekend. Dopo l'accertamento della responsabilità della struttura per carenze organizzative, è stato ottenuto un importante risarcimento per gli eredi.
Frattura pluriframmentata scomposta
Paziente sottoposto a intervento di osteosintesi per frattura di tibia e perone. Il ritardo nelle cure ha favorito un processo infettivo e pseudoartrosi, costringendo a un secondo intervento. L'azienda sanitaria è stata condannata a pagare il risarcimento oltre interessi e spese.
Lesione accidentale della carotide
Il Sig. G.R., deceduto presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma a seguito di un errato intervento chirurgico per aneurisma dell'aorta addominale. Un medico legale dell'Associazione accertava che la morte era avvenuta a causa della lesione accidentale della carotide destra. Il Tribunale di Parma ha condannato l'Azienda al risarcimento.