Decesso post-cesareo per embolia polmonare non diagnosticata
Risultato Ottenuto
€ 336.500,00 + Interessi
Preeclampsia ed embolia polmonare non diagnosticate dopo il parto
Una paziente alla 36ª settimana di gravidanza veniva sottoposta a taglio cesareo all'Ospedale Umberto I di Enna. Nel post-partum, la donna presentava evidenti sintomi di ipertransaminasemia, proteinuria, anemia e gravi difficoltà respiratorie (polipnea e dispnea).
Il trasferimento tardivo in rianimazione
Nonostante la gravità, la paziente veniva trasferita in rianimazione solo quando la situazione era ormai compromessa, con diagnosi di embolia polmonare in paziente con preeclampsia e anemia drepanocitica. La donna decedeva dopo pochi giorni per arresto cardiaco irreversibile.
La battaglia in sede civile e l'Appello
La perizia del medico legale dell'Associazione Danno Medico ha evidenziato la colpa grave dei sanitari per imperizia e negligenza. Il Tribunale di Enna ha condannato l'ASP al risarcimento di € 336.500 complessivi per il marito e la figlia neonata. La causa è attualmente pendente in Appello a Caltanissetta per l'adeguamento del risarcimento.